“Il cugino”

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Quante volte capita di parlare con qualcuno che mi dice “sai, quel lavoro l’ho poi fatto fare da un mio cugino, che poi ha un amico che un po’ se ne capisce e sai..così ho risparmiato qualcosa..beh poi insomma, più o meno l’ha fatto bene..”

Detto che ovviamente non sta a me giudicare le scelte altrui, però mi sono convinto che questa ormai classica frase può rimandare a due scenari: il lavoro è stato fatto da un concorrente o veramente l’ha fatto “il cugino”

Nel promo caso non capisco, ammetto. Voglio dire, è ovvio che ciascuno affida a chi ritiene più opportuno la realizzazione di un qualsivoglia lavoro, dal sito alla locandina e così via.. Non per presunzione, ma credo che la concorrenza non possa che far bene!

Nel secondo caso invece mi rattristo, confesso. Mi rattristo perché dietro alla spiegazione (spesso detta un po’ sottovoce) dell’accaduto si celano le peggio cose, professionalmente parlando.
In primis questi “cugini” che nelle loro stanzette “ci provano” alla fine combinano spesso dei mezzi o dei completi pasticci, e i risultati si vedono. Che poi il lavoro riguardi un’associazione o un’azienda francamente cambia relativamente poco: un lavoro o è fatto bene o è fatto male! E non mi riferisco a scelte estetiche o di gusto, ma se poi ci sono immagini sgranate, testi illeggibili, siti mal funzionati, ecc..ecc beh c’è poco di soggettivo.
Il tutto fondamentalmente viene fatto in nome di un risparmio che poi, a ben vedere, non c’è, perché pochi euro per un prodotto di bassa qualità non rappresentano un risparmio, ma uno spreco!
Infine ci metto pure una certa insofferenza da contribuente bacchettone, già, perché sappiamo bene tutti che “il cugino” lo si paga con “le cento euro” in una busta, in nero, alla faccia di chi si paga le tasse, i contributi e via dicendo..

Quindi, se posso permettermi, non prendiamoci in giro con la scusa “del cugino”, ognuno fa le proprie scelte, ma affidatevi a persone preparate e qualificate: d’altronde se dovete sistemare la vostra contabilità mica lo chiedete “al cugino”, ma a un buon commercialista; se avete male ad un ginocchio interpellate un ortopedico o un fisioterapista mica “il cugino”; se portate una persona speciale a cena andate “dal cugino” o da un bravo chef?!