Il rispetto del budget

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Quanto voglio spendere per questa iniziativa pubblicitaria? Potrei voler spendere qualche decina di euro, oppure voler investire una cifra più sostanziosa. Secondo me non esiste la cosiddetta cifra giusta, ma esiste una linea di condotta giusta da tenere: rispettare il budget che il cliente si è prefissato.

Mi capita spesso che, a priori, il cliente non abbia una chiara idea di quanto voglia spendere, ma che, attraverso la richiesta di preventivo si informi per capire quanto una certa iniziativa gli possa costare e da qui maturare una sua idea di budget. Di conseguenza il preventivo che vado a consegnare ricopre un ruolo chiave in materia di rispetto del budget.

Per questo in tutti i miei preventivi metto “nero su bianco”:
– il costo del mio lavoro
– gli eventuali costi non riferibili a me (costi di stampa, acquisto dominio, ecc)
– cosa è incluso nel costo preventivato per il mio operato
– quali attività non sono incluse nel prezzo e quindi da quantificare separatamente
– una data di scadenza del preventivo (sopratutto quando i costi non riferibili a me sono molto elevati, è bene tenere conto che tali costi possono subire variazioni nel tempo)

Proposto ed accettato un preventivo con queste caratteristiche, il rispetto del budget non è che una diretta conseguenza di un comportamento serio e professionale. 
Anche in questa situazione, credo che una comunicazione trasparente, chiara ed efficace sia essenziale per far si che non ci si trovi ad avere a che fare con brutte sorprese!
Se invece avete a che fare con persone che frequentemente vi informano di costi aggiuntivi, imprevisti, variazioni di prezzo, beh.. il dubbio che quantomeno ci sia scarsa professionalità dovrebbe sorgere!