Il sito fai-da-te

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Chiunque di noi, andando su Google e digitando “sito internet” può trovare decine di proposte per realizzare un sito internet fai-da-te: si passa dal semplice account WordPress a servizi più strutturati come Wix o Webnode, ma l’elenco di tutte le proposte che si possono trovare  è veramente lunghissimo.

Partiamo da una premessa: non siamo più negli anni 90 in cui senza padroneggiare i linguaggi di programmazione non era pensabile di creare un sito web, per cui chiunque abbia un po’ di dimestichezza con pc può realmente crearsi da sé il proprio sito internet..

Detto questo ci sono due grosse obiezioni al fai-da-te, che sono poi le stesse obiezioni che si possono applicare alla logica del fai-da-te in qualsiasi altro ambito.
La prima obiezione può essere banalmente riassunta nel principio fai-da-te e ben fatto sono due cose diverse, a volte molto diverse. Chi quotidianamente svolge un’attività ha un know-how che gli consente di fare le cose in modo professionale, adeguato allo sviluppo tecnologico e anche in maniera personalizzata. I siti “pronti in 1 minuto” sono standardizzati, per cui tutti uguali: difficilmente lo stesso modello può rispondere ugualmente bene alle esigenze, ad esempio, di un piccolo ristorante a conduzione familiare o di un’azienda di trasporti internazionali..
Inoltre i siti fai-da-te implicano sempre una serie di azioni da svolgere da parte dell’acquirente: se non avete almeno un po’ di esperienza siete certi di riuscire ad esempio, a caricare tutti i contenuti nel formato più vantaggioso o a dimensionare al meglio le fotografie che avete a disposizione?
Spesso si rischia di perdere anche molto tempo per un’azione che una “mano esperta” svolge in pochi secondi, senza considerare che i risultati potrebbero non sempre essere esaltanti.

La seconda obiezione può essere riassunta nel principio fai-da-te non significa sempre e comunque più economico. Innanzitutto questi servizi hanno spesso un costo mensile che moltiplicato per 12 non è poi così esiguo. Inoltre quanto tempo vi potrebbe servire per realizzare un sito di buon livello? Soprattutto se siete dei liberi professionisti o degli imprenditori il tempo è uno dei beni più preziosi di cui disponete: valutate bene se valga la pena di investirne molto in un’attività simile.
Infine la scarsa esperienza può anche portare a fare spese eccessive o non necessarie: la conoscenza del settore quasi sempre aiuta a fare scelte più oculate su cosa acquistare, a che prezzo e presso quale rivenditore..

In definitiva: i siti fai-da-te sono sicuramente una buona alternativa, ma non sempre. Se avete interesse a mettervi alla prova con la costruzione del vostro sito, tempo da investire e un po’ di conoscenze di base allora cimentatevi!
Valutate però bene, come sempre, i costi benefici:  rischiate di passare serate e nottate a cercare soluzioni più o meno valide sui forum online, o ad aspettare la mail di risposta dell’assistenza del servizio acquistato. A volte affidarsi ad un professionista semplifica e non di poco la vita!

Quindi valutate quanto costa il servizio fai-da-te, provate a stimare i costi accessori e poi confrontateli con un preventivo di un professionista: avere più termini di paragone è sempre una buna cosa..

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